Negli ultimi anni, la Calabria sta assistendo alla nascita di una nuova generazione di talenti del cinema, che stanno portando nuova linfa vitale alla scena cinematografica regionale. In questo articolo, si intervistano alcuni dei registi, attori e sceneggiatori emergenti della Calabria, per capire quali sono le loro idee, le loro aspirazioni e le sfide che devono affrontare per affermarsi nel mondo del cinema.
Si comincia con Francesco Nucera, regista di “Il ragazzo del dipinto”, un film ispirato alla vita di Antonio Ligabue e girato tra Cosenza e la Sila. Nucera racconta la sua passione per il cinema, la sfida di girare un film a basso costo e la soddisfazione di essere stato selezionato in numerosi festival internazionali.
Si prosegue con Giuseppe Pollice, attore e regista di “La capanna”, un cortometraggio girato nella Riserva Naturale Regionale delle Serre. Pollice parla dell’importanza di valorizzare la bellezza dei luoghi della Calabria e delle difficoltà di trovare finanziamenti e sponsorizzazioni per le produzioni cinematografiche.
Infine, si intervista Anna Capaldo, sceneggiatrice di “La terra degli uomini rossi”, un film ispirato alla vita del capo indiano Geronimo e girato tra la Calabria e il New Mexico. Capaldo parla del suo impegno per raccontare storie di donne e uomini straordinari, della sua collaborazione con registi e produttori internazionali e della speranza di poter contribuire alla crescita del cinema calabrese.
Per voi da Calabria.news!
